Com’è stato veder giurare il primo sindaco socialista democratico di una grande città? La risposta di Bernie Sanders.
Com’è stato veder giurare il primo sindaco socialista democratico di una grande città? La risposta di Bernie Sanders.
Ringraziamo la consigliera Francesca Cucchiara per aver riproposto instancabilmente la questione al consiglio comunale nelle scorse ore.
Boicottiamo la guerra, prepariamoci alla pace. Tutti gli occhi sono su di voi, consiglieri della maggioranza.
Siamo fermamente convintɜ che il comune debba evitare di sostenere politicamente e finanziariamente i crimini di guerra in corso. Revocare il gemellaggio è il primo passo per non essere complici di tali atrocità.
Il gemellaggio non è stato sospeso lo scorso ottobre in seguito alla “tregua” raggiunta, ma sappiamo benissimo che il popolo palestinese non è mai stato risparmiato dal genocidio. Anzi, Israele continua a minacciare la pace mondiale con nuovi attacchi, in combutta con gli Stati Uniti.
Da oltre otto mesi, diverse forze politiche e componenti della società civile sollecitano il consiglio comunale di Milano a revocare il gemellaggio con Tel Aviv.
Giorgia Meloni, nonostante gli slogan, non ha niente di femminista. La sua agenda politica, come ha ribadito oggi la nostra segretaria @francescadruetti.bsky.social, durante l’intervento a #DiamoLucealFuturo: “È il contrario del femminismo. È fascismo”.
Tutte noi abbiamo dovuto soffrire l'appassionante dibattito sul fatto se l’avvento di Giorgia #Meloni fosse o meno una vittoria per il #femminismo. Chi lo sostiene non ha capito cosa sia il femminismo. Perché Meloni "donna, madre, cristiana" non ha niente di femminista. @francescadruetti.bsky.social
Abbiamo visto la foto delle fosse scavate per le 168 bambine uccise dalle bombe nella scuola in #Iran. Questo è quanto succede quando si dice che "del #dirittointernazionale non bisogna abusare", quando si dice che "il diritto internazionale vale fino a un certo punto". @francescadruetti.bsky.social
Oggi con @francescadruetti.bsky.social ospiti di #DiamoLucealFuturo, la prima assemblea nazionale del Forum delle Donne Verdi, che ringraziamo per l'invito. La lente del transfemminismo per costruire un sistema e un mondo diverso non è un vezzo, è una necessità.
Non avremmo saputo dirlo meglio. Votiamo NO al referendum costituzionale del 22-23 marzo.
Video di Elio Germano.
Elisa Cennamo - portavoce di Roma Possibile - all’incontro “Diritti a Roma: quale orizzonte?”, organizzato da Sinistra Italiana Roma per discutere di omogenitorialità, scuola, carceri, giovani e tante altre tematiche sociali e civili.
Annunci come questo dovrebbe far vergognare la classe politica che, a destra come a sinistra, si è opposta al salario minimo.
#lavoro #sfruttamento #salariominimo #giovanichenonhannovogliadilavorare
La legge 12 settembre 2025 nr. 131 (detta “Legge sulla montagna”) è la cartina di tornasole della politica della destra italiana. Si spara alto, si aspetta la reazione e poi si torna indietro.
www.possibile.com/il-pasticcio...
Il #DDLAntisemitismo è uno strumento di repressione del dissenso, non di lotta all’odio.
Siamo ancora in tempo per fermare questo DDL. Invitiamo tutte le forze politiche, la società civile e i cittadini a mobilitarsi. @francescadruetti.bsky.social @gmarcoc.bsky.social
possibile.com/ddl-antisemi...
Bisogna creare intorno ai lavoratori e alle lavoratrici un sistema che permetta loro di vivere e lavorare dignitosamente qui in Italia.
Riceviamo tanti messaggi come questo, è vergognoso che i giovani per trovare le giuste condizioni lavorative debbano migrare.
Ogni presidente repubblicano ha una cosa in come: le guerre in Medio Oriente.
Video: @ Zeteo.
🗓️ Sabato 14 marzo, dalle ore 15:00
📍SMS di Rifredi, via Vittorio Emanuele II, 303, Firenze
Uno spazio per scambiare liberamente idee, contatti e opinioni senza discriminazioni di genere, disabilità, età, discendenza, orientamento sessuale e classe sociale.
- Felicetta Maltese è attivista e portavoce della cellula fiorentina di Associazione Luca Coscioni.
- Ruggero Scotti è co-portavoce del comitato di Possibile a Roma, è stato il moderatore dell'incontro sul fine vita tenuto a Firenze nel 2016.
- Francesca Druetti è la segretaria del partito politico Possibile.
- Paolo Malacarne già primario di terapia intensiva all'ospedale di Pisa, è stato il primo medico in Toscana ad aiutare un paziente nel "suicidio assistito".
Ospiti dell'incontro:
- Roberto D'Andrea è un giovane ricercatore in diritto penale presso la Scuola Superiore Sant'Anna a Pisa, membro di consulenza legale dell'Associazione Luca Coscioni e divulgatore indipendente.
Oggi in Toscana la legge regionale n.16 del 14 marzo 2025 tutela la dignità della vita delle persone con il suicidio medicalmente assistito, anche grazie a chi ha creduto e agito per questi diritti.
10 anni dopo l'incontro a cui parteciparono Mina Welby (ALC), Andrea Bigalli (Libera), Beartice Brignone (Possibile) e altre persone ospiti.
Fine vita, 10 anni di diritti.
Incontro decennale per la legge sul fine vita (2016-2026).
Possibile e Associazione Luca Coscioni Firenze presentano un incontro pubblico per raccontare i progressi del diritto all'eutanasia.
"Il sangue mestruale è l’unico sangue che non proviene dalla violenza eppure è quello che vi fa più schifo."
📷 Hazel Mead
Cerchi un partito di sinistra convinto che le battaglie civili e sociali siano interconnesse e vadano portate avanti insieme? Iscriviti a Possibile su www.possibile.com/tessera.
Lo sfruttamento non va commentato ma combattuto, introducendo il salario minimo e aumentando i controlli.
La dignità di chi lavora va rimessa al centro del sistema lavorativo.
L’Italia ha bisogno di una riforma democratica e partecipativa, in cui le persone possano realmente scegliere e non semplicemente approvare una scelta calata dall’alto.
La vita delle persone con background migratorio non va criminalizzata, firma la petizione e seguite le modalità di mobilitazione e di pressione sugli europarlamentari sulla pagina di @ wekeep_ussafe (su Instagram).
Le deportazioni aumenterebbero in maniera esponenziale come i periodi di detenzione nei “Return hubs”.
Non vogliamo nessuna declinazione dell’ICE sul suolo europeo.
Se le misure attualmente esaminate dal Parlamento Eu venissero approvate, raid in proprietà private e immobili di cittadini sospettati di ospitare persone senza permessi di soggiorno diventerebbero la normalità.